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Italienstudien (B.A.)

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Sprachtest? Kein Problem!

Im Folgenden finden Sie exemplarisch einige interaktive Aufgaben, die Ihnen eine Vorstellung vom Grammatik- und Leseverständnisteil des Sprachtests vermitteln sollen. Einen vollständigen Mustertest bietet Ihnen das Sprachenzentrum.

Um zur jeweils nächsten Aufgabe zu kommen, nutzen Sie bitte den „Weiter“-Button am Ende der Seite.

1. Aufgabe: Lückentext Verbformen

Lesen Sie den folgenden Lückentext und wählen Sie jeweils die richtige Form.
Riapre il teatro delle Muse di Ancona
Ancona. Era il 1943 e
l’orchestra
dal maestro Boccosi. Quel giorno
qualcosa, un’esplosione terribile, una bomba. Da allora il Teatro delle Muse
. Tra due giorni, domenica prossima,
. Boccosi oggi i novant’anni, ma tutte le prove e
il lungo scalone del teatro come un ragazzino. “Oggi
poco, ma da giovane
il mondo”, racconta il maestro.

Die richtigen Lösungen lauten:

Riapre il teatro delle Muse di Ancona

Ancona. Era il 1943 e suonava l’orchestra diretta dal maestro Boccosi. Quel giorno successe qualcosa, un’esplosione terribile, una bomba. Da allora il Teatro delle Muse è chiuso. Tra due giorni, domenica prossima, riaprirà. Boccosi oggi ha superato i novant’anni, ma va a sentire tutte le prove e sale il lungo scalone del teatro come un ragazzino. “Oggi esco poco, ma da giovane ho visto il mondo”, racconta il maestro.

2. Aufgabe: Was heißt das?

Lesen Sie den folgenden Text und wählen Sie für die ausgewählten Formulierungen die entsprechende Definition.

"Ho 43 anni e la mia vita sentimentale è un fallimento. Anche questa volta non sono stato in grado di capire che qualcuno mi stava prendendo in giro, qualcuno a cui tenevo molto. Ho cercato di cavarmela facendo finta di non sapere la verità e ora sono sul punto di perdere la speranza. Mi dia un consiglio…"

non sono stato in grado

Die richtige Umschreibung lautet "non sono stato capace".

mi stava prendendo in giro

Die richtige Umschreibung lautet "si prendeva gioco di me".

a cui tenevo

Die richtige Umschreibung lautet "a cui volevo bene".

ho cercato di cavarmela

Die richtige Umschreibung lautet "ho cercato di salvarmi".

sono sul punto di perdere la speranza

Die richtige Umschreibung lautet "sto per perdere la speranza".

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3. Aufgabe: Wahr oder falsch?

In der folgenden Aufgabe geht es um das Leseverstehen. Bitte lesen Sie den folgenden Text «Tra dieci anni saranno un milione i figli degli immigrati» und beantworten Sie die darunterstehenden Fragen.

«Tra dieci anni saranno un milione i figli degli immigrati»

Convegno della Fondazione Agnelli sull'integrazione della nuova generazione di «italiani con il trattino».

Alessandra Mangiarotti

DAL NOSTRO INVIATO

TORINO - Nel secondo decennio del Duemila saranno un milione gli «italiani con il trattino»: italiani-cinesi, italiani-marocchini, italiani-senegalesi. I figli e le figlie degli stranieri che vivono oggi in Italia saranno gli immigrati di seconda generazione. Lavoreranno in proprio[1]. Non vivranno in ghetti urbani. Avranno proprie scuole, magari propri partiti. E si sposeranno sempre di più con gli italiani senza trattino.

Parte da queste previsioni il convegno internazionale della Fondazione Giovanni Agnelli «Un futuro per l'immigrazione in Italia: l'orizzonte delle seconde generazioni» in programma oggi a Torino. «Perché bisogna imparare a pensare già da oggi ai possibili percorsi di integrazione per le seconde generazioni - commenta il presidente della Fondazione Marco Demarie.

I NUMERI - Oggi in Italia i figli degli stranieri sono circa 400 mila. Stando alle previsioni, solo quest'anno ne nasceranno altri 30 mila: il 5 per cento di tutte le nascite. Ma l'aumento della popolazione straniera e la diminuzione della natalità italiana fanno pensare che nel 2015 si potrebbe arrivare all' 8-12 per cento. Così che per il secondo decennio del Duemila saranno un milione gli «italiani con il trattino», ormai ragazzi o adulti.

LAVORO E SCUOLA - Sulla prima grande prova di integrazione gli esperti hanno le idee chiare: le seconde generazioni saranno meno disponibili ad accettare i lavori rifiutati dagli italiani. «Per la prima volta gli italiani con il trattino - spiega Stefano Molina, responsabile del programma Popolazione e società della Fondazione Agnelli - entreranno in modo consistente sui settori medi e alti del mercato del lavoro». E in molti potrebbero andare ad alimentare settori economici tradizionali: dal commercio ambulante[2] alle panetterie artigianali. Quanto al mondo della scuola, le cose vanno meglio: «L'integrazione sui banchi è già stata avviata». Ma oltre agli istituti pubblici, dove magari verranno proposti corsi di cultura islamica, i figli dei figli degli immigrati potranno frequentare scuole proprie.

LA CASA - C'è poi il problema della casa. «Problema se si parla di affitti o di ricerca dell'abitazione», continua Molina. Ma gli addetti ai lavori[3] sono pronti a giurare che, al di là di qualche Chinatown nelle metropoli, di ghetti urbani non ce ne saranno. «A differenza che in altri Paesi, l'immigrato di seconda generazione in Italia troverà casa accanto a una famiglia italiana».

CONFLITTI - Le esperienze straniere, però, avvertono: proprio dentro le mura di casa aumenterà la conflittualità intergenerazionale. Tra genitori e figli sarà scontro sulla trasmissione dei valori e dei modelli culturali. Fuori, il conflitto sarà, invece, fra italiani con il trattino e gli immigrati di prima generazione che continueranno ad arrivare in Italia.

(dal Corriere della Sera, 10 giugno 2003)


[1] lavorare in proprio: selbständig arbeiten

[2] commercio ambulante: Strassenhandel

[3] addetti ai lavori: specialisti

Sind die folgenden Aussagen zum Text wahr oder falsch? Kreuzen Sie an.
wahr
falsch

Il convegno internazionale alla Fondazione Giovanni Agnelli ha come tema principale i conflitti tra le generazioni.

Es geht auf der Tagung in erster Linie um die Integrationsmöglichkeiten der zweiten Migrantengeneration.

Gli immigrati di seconda generazione potranno forse avere i loro partiti o le loro scuole.

Experten halten es für möglich, dass die zweite Migrantengeneration eigene Schulen besuchen wird.

Il tasso di natalità italiana è in continuo aumento.

Laut Autorin sinkt die Geburtenrate in Italien.

Gli esperti non sanno esprimere un giudizio sulla prima prova d'integrazione.

Die Experten haben klare Vorstellungen.

Le seconde generazioni di immigrati in Italia tenderanno a rifiutare i lavori che non piacciono agli italiani.

Die zweite Migrantengeneration wird weniger dazu bereit sein, Arbeiten anzunehmen, die von Italienern nicht übernommen werden.

Gli studiosi prevedono che ghetti urbani continueranno ad esistere in tutte le città italiane.   

Die Experten gehen davon aus, dass es keine Ghettos geben wird (abgesehen von einigen Metropolen).

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